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Apporti scientifici del 33esimo Congresso mondiale della vigna e del vino
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OIV – 20/07/2010 – Quest'anno, il Congresso Mondiale della Vigna e del Vino, svoltosi dal 20 al 25 giugno 2010 a Tbilisi (Georgia), ha avuto come linee guida del lavoro scientifico due tematiche principali: “Ambiente vitivinicolo - Protezione e Miglioramento” e “Nuovi prodotti, nuove tecnologie, nuove sfide”. A queste tematiche si sono affiancate sottotematiche riguardanti i campi della Viticoltura, dell’œenologia, dei Metodi di analisi, dell'Economia e del Diritto, della Sicurezza e della Salute. Le relazioni dunque si sono svolte trasversalmente, consentendo agli scienziati di effettuare dibattiti interdisciplinari.
Nel corso del Congresso, 36 comunicazioni orali e 57 manifesti provenienti da diversi paesi, sono stati presentati in merito alla prima grande tematica, e 35 comunicazioni e 88 manifesti in merito alla seconda.
I bilanci delle presentazioni scientifiche, stabiliti dai due Vicepresidenti dell'OIV, hanno consentito di mettere in evidenza le problematiche attuali del settore.
Consultare il Riassunto delle relazioni sul tema “Ambiente vitivinicolo - Protezione e Miglioramento”.
Consultare il Riassunto delle relazioni sul tema “Nuovi prodotti, nuove tecnologie, nuove sfide”.
© OIV.INT
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Nuove risoluzioni adottate dall'8ª Assemblea Generale dell’OIV
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Tbilisi - 25/06/2010 - Riunita il 25 giugno 2010, a seguito del 33° Congresso Mondiale della Vigna e del Vino, a Tbilisi (Georgia), l’8ª Assemblea Generale dell’OIV ha deliberato in materia dei risoluzioni vitivinicole proposte dalle diverse commissioni dell’Organizzazione.
Queste risoluzioni, già oggetto di lavori scientifici all’interno dell’OIV, sono state finalizzate dagli esperti dell’Organizzazione durante le riunioni delle commissioni.
Le nuove risoluzioni hanno ottenuto il consenso dei 43 Stati membri dell’OIV.
Tali risoluzioni interessano gli ambiti della Viticoltura, dell’Enologia, dell’Economia e del Diritto:
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Nell’ambito dell’Economia e del Diritto, l’OIV ha adottato, tra l’altro, nuove risoluzioni in materia di etichettatura dei vini che interessano in particolar modo l’indicazione della denominazione varietale e dell'annata.
Le 29 nuove risoluzioni dell’OIV completeranno quindi il Codice Internazionale delle pratiche enologiche, il Codex Enologico Internazionale, la Raccolta Internazionale dei Metodi di Analisi e la Norma Internazionale dell’OIV per l’Etichettatura dei vini.
Consultare il riassunto delle risoluzioni dell’OIV
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Palmares della Giuria dei Premi OIV 2010
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Tbilisi (Georgia) – 25/06/2010 - Da 80 anni, la Giuria dei Premi dell’OIV ricompensa le migliori opere scritte di un volume importante il cui contenuto rappresenta un contributo alla scienza, originale (contributo di idee nuove e personali), pertinente e di portata internazionale per il settore della vigna e del vino. Queste opere vengono giudicate da una rosa di specialisti (professori universitari, giornalisti, scienziati, storici) in materia di viticoltura, enologia, economia vitivinicola, vino e salute, storia, letteratura e belle arti.
Quest’anno, la Giuria dei Premi OIV ha deciso di aggiungere nuove categorie al fine di adeguarsi all’offerta in materia dei libri nel settore, una per “Vini e territori” dedicata alla descrizione dei vini e vigneti del mondo, un’altra per “Scoperta e presentazione dei vini” per le opere di volgarizzazione pedagogiche ed infine, una per “Vini e pietanze” per valorizzare un approccio ponderato relativamente al consumo di vino.
Quest’anno, la Giuria dei Premi dell’OIV che si è riunita il 23 giugno 2010, in occasione del XXIIIº Congresso Mondiale della Vigna e del Vino a Tbilisi (Georgia), ha stabilito il palmares seguente:
Nella categoria “VITICOLTURA”, il Premio ex-aequo dell'OIV è stato attribuito a:
Tratado de Viticultura: a videira, a vinha e o ‘terroir’
di Nuno Magalhães (Portogallo)
L'uva da tavola
coordinato da Renzo Angelini (Italia)
Nella categoria “ENOLOGIA”, il Premio dell'OIV è stato attribuito a:
Le vin rosé
sotto la direzione di Claude Flanzy, Gilles Masson, François Millo (Francia)
Nella categoria “STORIA, LETTERATURA E BELLE ARTI”, il Premio dell'OIV è stato attribuito a:
Z dejín a súčasnosti tokajského vinohradníctva a vinárstva
di Juraj Žadanský (Slovacchia)
Nella categoria “MONOGRAFIE E STUDI SPECIALIZZATI A CARATTERE SCIENTIFICO”, il Premio dell’'OIV è stato attribuito a:
Portugal Vitícola: O Grande Livro das Casta
coordinato da Jorge Böhm (Portogallo)
Nella categoria “MONOGRAFIE E STUDI SPECIALIZZATI A CARATTERE DESCRITTIVO E PROMOZIONALE”, il Premio dell'OIV è stato attribuito a:
La Rioja, sus viñas y su vino
coordinato da Juan Doménech García (Spagna)
Nella categoria “VINI E TERRITORI”, il Premio dell'OIV è stato attribuito a:
La Vinificación en Jerez en el siglo XX : Antecedentes, interpretación y aportaciones 1955-85
di Justo F. Casas Lucas (Spagna)
Nella categoria “SCOPERTA E PRESENTAZIONE DEL VINO”, il Premio dell'OIV è stato attribuito a:
A Taste of the World of Wine
di Patrick Iland, Peter Gago, Andrew Caillard et Peter Dry (Australia)
Menzioni speciali sono state accordate dalla Giuria dei Premi OIV:
Nella categoria “ENOLOGIA”:
Tratat de ştiinţă şi inginerie oenologică: Produse de elaborare şi maturare a vinurilor
Trattato di scienza ed ingegneria enologica: Prodotti di elaborazione e di coltura dei vini
di Constantin Croitoru (Romania)
Nella categoria “STORIA, LETTERATURA E BELLE ARTI”:
История виноградарства и виноделия России
Storia della Vigna e del Vino in Russia
coordinato da Lev Oganessiantz (Russia)
Nella categoria “VINI E TERRITORI”:
Les vins du nouveau monde
Vol. 1: Amérique du Sud (Argentine, Brésil, Chili, Uruguay)
Vol. 2: Afrique du Sud, Australie, Nouvelle-Zélande
di Jacques Orhon (Canada)
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Bilancio dell’OIV sulla situazione vitivinicola mondiale nel 2009
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Tbilisi (Georgia) - 21/06/2010 - Alla presenza del Presidente della Repubblica della Georgia, M. Mikheïl Saakashvili, del Ministro dell’Agricultura della Georgia, M. Bakur Kvezereli, e di alcuni rappresentanti ufficiali dei 44 Stati membri ed osservatori dell’OIV, in occasione del 33° Congresso mondiale della Vigna e del Vino, Federico Castellucci, Direttore generale dell’OIV, ha presentato le maggiori tendenze avvertite dalla vitivinicoltura mondiale nel 2009, in un contesto caratterizzato dalla crisi economica a livello globale.
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Yves Bénard, Presidente dell’OIV
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M. Mikheïl Saakashvili, Presidente della Repubblica della Georgia
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Federico Castellucci, Direttore generale dell’OIV
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Il bilancio statistico annuale dell’OIV, presentato in occasione del 33° Congresso mondiale della Vigna e del Vino, indica un rallentamento rilevato dal settore nel corso del 2009.
Federico Castellucci ha indicato una riduzione dell’1,2% della superficie del vigneto mondiale, oltre a un livello di produzione globale di uva inferiore all’1,5% nel corso del 2009 (675,3 milioni di quintali) rispetto a quello del 2008 (685,7 milioni di quintali), ma superiore a quello del 2007 (665,2 milioni di quintali) e del 2006 (667,5 milioni di quintali).
La situazione vitivinicola mondiale nel 2009 ha anche registrato un incremento di 1,1 milioni di ettolitri della produzione di vino rispetto al 2008, arrivando a 268,7 milioni di ettolitri contro i 267,6 milioni di ettolitri dell’anno precedente.
In compenso, con un ribasso del 3,6%, il consumo mondiale di vino nel 2009 (236,5 milioni di ettolitri) ha continuato a subire un calo, iniziato nel 2008 (245,2 milioni di ettolitri), in seguito alla riduzione della domanda globale.
Federico Castellucci ha inoltre presentato l’evoluzione degli scambi mondiali di vino nel 2009, soprattutto una riduzione di 3,47 milioni di ettolitri di esportazioni di vino rispetto al 2008.
“In crescita dal 2000, le esportazioni mondiali di vino interrompono per la prima volta questa tendenza nel 2008, a causa della crisi, e proseguono con la rottura anche nel 2009. Tuttavia, il volume totale di vini esportati nel 2009 resta vagamente superiore a quello del 2006 e a quelli degli anni precedenti”, ha dichiarato Federico Castellucci.
In vista dell’impatto della crisi economica sul settore, Federico Castellucci ha raccomandato un impegno maggiore degli Stati membri dell’OIV nella realizzazione degli obiettivi prefissati dal Piano strategico triennale dell’Organizzazione. Tali obiettivi mirano, inoltre, a minimizzare l’effetto negativo del contesto mondiale attuale sugli interessi dei produttori e dei consumatori.
Il bilancio annuale dell’OIV, presentato dal Direttore generale, riguarda anche:
1. Superficie totale del vigneto
2. Produzione mondiale di uva
3. Produzione mondiale di vino
4. Consumo mondiale di vino
5. Importazioni mondiali di vino
6. Esportazioni mondiali di vino
Consultare il bilancio annuale dell’OIV
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II Simposio Internazionale dei Vini Tropicali
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OIV – 08/06/2010 - Il II Simposio Internazionale dei Vini Tropicali si è tenuto nella città di Petrolina, presso la proprietà Pernambuco, in Brasile, dal 26 al 28 maggio 2010. Ricercatori e professori provenienti da vari istituti e Università di tutto il mondo, nonché produttori di differenti paesi di aree tropicali e sub-tropicali hanno partecipato a questo simposio, tenutosi sotto il patrocinio di OIV. Le diverse conferenze hanno sottolineato i vantaggi della produzione di uva e vini nell’ambito di dette condizioni climatiche atipiche; tuttavia queste condizioni creano diverse problematiche e interessano alcuni campi di ricerca scientifica, sia in termini di fisiologia delle viti che di sintesi dei vini tropicali.
Le presentazioni hanno offerto una piattaforma per lo scambio di opinioni e punti di vista tra gli esperti di viticoltura ed enologia provenienti, tra gli altri, da Francia, Spagna, Brasile, Venezuela e Tailandia. La variabilità del clima e delle condizioni del terreno nelle aree tropicali di tutto il mondo è incredibilmente alta e la viticoltura, impostasti di recente in queste zone, necessita di uno studio più approfondito, al fine di ottenere risultati qualitativi e duraturi.
Il principale vantaggio della viticoltura tropicale, sia per l’uva da tavola che per quella da vino, è rappresentato dalla flessibilità della scelta delle date della vendemmia nel corso dell’anno. Di conseguenza diversi vigneti possono essere organizzati in modo tale da consentire la produzione viticola ogni quindici giorni (schema continuo, largamente usato per quantità piccole e fisse di uva da tavola) oppure con tre vendemmie l’anno (schema annuale, particolarmente usato per l’uva da vino).
La presenza dell’OIV al Simposio ha confermato l’interesse dell’Organizzazione al problema concernente le Viti e i Vini Tropicali e la sua disponibilità a prendere in esame le relative problematiche all’interno dei suoi gruppi di lavoro e commissioni. Altre importanti istituzioni scientifiche sono state rappresentate al Simposio, come GIESCO e ISHS.
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Viti in differenti stati fenologici, a seconda della data della loro potatura
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Fase di discussione delle conclusioni e delle attività future nell’ambito della Vitivinicoltura Tropicale
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L’OMS adotta una nuova risoluzione destinata a ridurre l’abuso di alcool
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OIV – 31/05/2010 – Le delegazioni degli Stati Membri dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) hanno adottato, in occasione della 63ª Assemblea Mondiale della Salute tenutasi dal 17 al 21 maggio 2010, una risoluzione destinata a ridurre l’abuso di alcool (Vedere il notiziario OIV del 14/12/2009).
Oltre alla suddetta risoluzione, una strategia su scala mondiale elaborata dall’OMS in stretta collaborazione con gli Stati Membri, propone una serie di politiche e di interventi da mettere in atto a livello nazionale in vista della riduzione dell’abuso di alcool a livello mondiale. La risoluzione approva la strategia e invita, nell’immediato, gli Stati Membri a completare e a sostenere i provvedimenti adottati a livello nazionale per far fronte ai problemi di salute pubblica provocati da un abuso di alcool.
La strategia mondiale raccomanda dieci assi d’azione privilegiati, tra i quali l’azione dei servizi sanitari, l’azione comunitaria, le politiche dei prezzi e la riduzione dell’impatto sulla salute pubblica dell’alcool illecito o prodotto dal settore informale. La risoluzione prevede inoltre che l’OMS offra il suo aiuto ai paesi affinché possano mettere in opera la Strategia mondiale e seguano i progressi ottenuti a livello mondiale, regionale e nazionale.
Conformemente alle stime dell’OMS relative al 2004, l’abuso di alcool, che ogni anno coinvolge circa 2,5 milioni di persone, di cui 320.000 giovani di età compresa tra 15 e 29 anni, rappresenta l’ottavo fattore di rischio di decesso nel mondo e sarebbe responsabile di quasi il 4% dei decessi a livello mondiale.
Link:
Progetto di Risoluzione 126 R11: [FR], [EN]
Strategie miranti alla riduzione dell’abuso di alcool: [FR], [EN]
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Visita del Direttore Generale dell’OIV a Cipro
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OIV – 11/05/2010 – Dal 6 al 9 maggio 2010, il Direttore Generale dell’OIV, il Signor Federico Castellucci si è recato a Cipro per partecipare alla 5ª edizione del Concorso dei vini ciprioti. Il concorso si è svolto dal 5 all’8 maggio 2010 ed è stato ospitato dalla città di Limassol.
Il Concorso, organizzato dal Comitato per i Prodotti Vinicoli di Cipro (WPC), con il supporto del Ministero dell’Agricoltura, delle Risorse naturali e dell’Ambiente, si è svolto sotto il patrocinio dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino. I 163 vini locali sono stati valutati da una giuria internazionale. Questo concorso ha visto la luce nel 2006 con l’obiettivo di promuovere e di fornire un sempre maggiore stimolo per la qualità dei vini del Paese. In virtù della qualità dei vini presentati, tale obiettivo può dirsi raggiunto.
Nel corso di questo evento, il Signor Castellucci ha avuto l’opportunità di incontrare il Ministro dell’Agricoltura, delle Risorse naturali e dell’Ambiente, il Signor Demetris J. Eliades. Durante il suo lungo colloquio con il Ministro, il Signor Castellucci ha espresso le aspettative dell’OIV nei confronti di Cipro dal punto di vista vitivinicolo: quest’ultimo è uno Stato Membro di vecchia data dell’Organizzazione. Il Signor Castellucci ha inoltre espresso la sua gioia per la partecipazione attiva degli esperti ciprioti alle attività scientifiche dell’OIV. Da parte sua, il Signor Demetris J. Eliades ha riconfermato l’interesse del suo Paese per le attività scientifiche dell’Organizzazione.
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Demetris J. Eliades Ministro dell'Agricoltura, delle Risorse Naturali e dell'Ambiente e Federico Castellucci, Direttore Generale dell’OIV
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Federico Castellucci, Direttore Generale dell’OIV
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Nel corso del suo soggiorno a Cipro, il Signor Castellucci ha realizzato una visita tecnica sul territorio vitivinicolo di “Vasilikon” (situato all’interno del villaggio di Kyperounta, nel dipartimento di Limassol).
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Situazione vitivinicola 2009: l’impatto della crisi mondiale
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OIV – 30/03/2010 – In occasione della conferenza stampa annuale di presentazione della nota di congiuntura vitivinicola mondiale, definita sulla base di dati statistici forniti dagli Stati membri dell’OIV, il Sig. Federico Castellucci, Direttore Generale dell’OIV, ha annunciato le grandi tendenze economiche del settore che testimoniano l’impatto della crisi economica mondiale.
Il consumo mondiale di vino (236,6 milioni di hl) prosegue la propria crescita nel 2009 e gli scambi internazionali di vino (86,6 milioni di hl) registrano il più importante calo dal 2000. La produzione mondiale di vino si mantiene scarsa (265 milioni di hl) in un vigneto in fase di riduzione (7,63 milioni di ha).
Per precisare l’entità di tale impatto, il Sig. Castellucci ha illustrato il proprio proposito mediante i seguenti esempi: «è quasi come se nel 2009 il vigneto tedesco fosse stato raccolto, gli australiani e i danesi non bevessero più vino, i portoghesi non avessero esportato nulla e gli svizzeri non avessero prodotto nulla».
Comunicato stampa
La nota di congiuntura
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Azerbaïdjan, rinascita del settore vitivinicolo
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OIV – 12/03/2010 - Su invito di Federico Castellucci, Direttore generale dell’OIV, Tariel Panahov, Direttore dell’Istituto di Ricerca nella viticultura e nell’enologia dell’Azerbaïdjan, ha partecipato alle riunioni di esperti degli Stati membri dell’OIV a Parigi, dall’8 al 20 marzo 2010.
In quest’occasione, il Sig. Panahov ha ricordato l’importanza economica preponderante del settore vitivinicolo della repubblica dell’Azerbaïdjan negli anni 1970-80, che ha vissuto una notevole crisi negli anni post-sovietici. Dal 1996, la ristrutturazione del vigneto e la ricerca sulle varietà autoctone hanno rilanciato il dinamismo del settore, in particolare grazie all’attività dell’Istituto di ricerca e dell’Associazione nazionale degli enologhi fondata nel 2004.
La visita del Sig. Panahov all’OIV si inserisce all’interno di questa dinamica; ed ha lo scopo di prendere in esame le condizioni di adesione dell’Azerbaïdjan all’OIV e di far conoscere e riconoscere la vitivinicoltura di questo paese a livello mondiale.

Da sinistra a destra, Yves Bénard, Presidente dell’OIV, Tariel Panahov, Federico Castellucci.
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Giornata di studio e riflessione sull’OIV - 19ª edizione del Concorso internazionale dei vini e delle bevande spiritose di Chisinau
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OIV – 22/02/2010 - Dal 12 al 15 febbraio 2010, il Direttore Generale dell’OIV, Federico Castellucci, assieme al responsabile della Sezione Economia e Diritto, il Dott. Ignacio Sánchez Recarte, e al responsabile della Sezione Viticultura, la Sig.ra Angeliki Tsioli, si è recato in Moldavia prendere parte al Concorso Internazionale dei vini e delle bevande spiritose di Chisinau 2010.
La vigilia del Concorso, il 13 febbraio 2010, il Ministro dell’Agricoltura moldavo, Valeriu Cosarciuc, in seguito all’iniziativa dell’OIV ha inaugurato una giornata di studio e riflessione sui lavori scientifici in essere in seno all’Ente.
In quest’occasione, Federico Castellucci, il Presidente Onorario dell’OIV, Prof. Reiner Wittkowski, il Dott. Ignacio Sánchez Recarte, e la Sig.ra Angeliki Tsioli, hanno presentato le attività e i lavori scientifici che verranno discussi in occasione delle riunioni d’esperti dell’OIV, nel marzo 2010. Gli esperti e i delegati dei principali paesi vitivinicoli dell’Europa orientale e dell’Asia centrale, Membri o non Membri dell’OIV, hanno preso parte a questo incontro.
Tra i vari argomenti scientifici affrontati, i partecipanti hanno mostrato un particolare interesse nei confronti della situazione del mercato mondiale del vino, della situazione statistica del settore vitivinicolo internazionale, dei problemi di salute legati al vino e all’alcol, dell’individuazione del territorio vitivinicolo, dell’armonizzazione dei limiti massimi dei resti di prodotti fitosanitari nei vini, della prevenzione della geosmina nei vini e della lista delle varietà di vigne e dei loro sinonimi.
La 19ª edizione del Concorso Internazionale dei vini e delle bevande spiritose di Chisinau, organizzata dall’Unione Enologhi di Moldavia, con il sostegno del Ministero dell’Agricoltura moldavo, si è svolta il 14 febbraio 2010, nella capitale moldava. Il Concorso è stato inaugurato dal Ministro dell’Agricoltura moldavo, Valeriu Cosarciuc, e dal Vice-ministro e dal Responsabile della delegazione moldava all’OIV, Gheorghe Arpentin.
Quest’anno, per la prima volta, il Concorso Internazionale dei vini e delle bevande spiritose di Chisinau si è svolto sotto il patrocinio dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino. Durante il Concorso una giuria composta da 28 esperti di fama mondiale ha esaminato circa 200 campioni di vino. L’evento è stato caratterizzato da una partecipazione di grande importanza: oltre ai prodotti locali, 50 settori di vari paesi tra cui Repubblica Ceca, Georgia, Ungheria, Cipro, Romania, Slovacchia, Ucraina, Portogallo e Azerbaïdjan, hanno gareggiato in occasione del concorso. Il riconoscimento ufficiale dell’OIV e una così importante partecipazione collocano il Concorso tra i più importanti di tutta l’Europa orientale e del bacino del Mar Nero.

Federico Castellucci consegna il libretto relativo alle Norme OIV dei Concorsi internazionali
al Ministro dell’Agricoltura moldavo, Valeriu Cosarciuc.

In occasione dell’incontro svoltosi in vista delle attività e dei lavori scientifici dell’OIV.
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Visita della delegazione del Ministero indiano delle industrie agro-alimentari all’OIV
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OIV – 05/02/2010 – In occasione di una visita ufficiale in Francia, la delegazione del Ministero Indiano delle industrie agroalimentari, accompagnata dai rappresentanti dell’Ambasciata d’India, è stata accolta dal Presidente dell’OIV, Yves Bénard, e dal Direttore Generale, Federico Castellucci.
La visita presso la sede dell’OIV s’inscrive entro il processo avviato alcuni mesi or sono in vista dell’adesione dell’India all’OIV.
I rappresentanti del Ministero delle industrie agroalimentari indiane hanno sottolineato il crescente sviluppo della filiera vitivinicola indiana, tanto per quanto concerne il settore dell’uva di tino, destinata alla produzione di vini di qualità, quanto per il settore tradizionale dell’uva da tavola.
Yves Bénard ha visto positivamente l’incontro, considerandolo un passo importante verso l’ingresso dell’India, primo paese asiatico, nell'OIV entro il primo semestre 2010.
Federico Castellucci ha ricordato il notevole slancio del continente asiatico quanto al settore vitivinicolo, sia in termini di produzione che di consumo, sottolineando il ruolo cruciale rivestito dall'India.
Il Direttore Generale, Signor Castellucci, si è detto convinto che l'India rappresenti uno dei mercati vitivinicoli chiave del XXI secolo e che è pertanto di cruciale importanza promuovere una partecipazione attiva dell'India all'iter normativo internazionale in qualità di membro plenario dell’OIV, per regolamentare un settore in rapida crescita, ma anche e soprattutto per tutelare i consumatori e agevolare il commercio estero.
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(Da sinistra a destra) K. Rajeswara RAO, Segretario aggiunto del Ministero indiano delle Industrie agroalimentari, Yves Bénard, Presidente dell’OIV, Ashok Sinha, Segretario del Ministero indiano delle Industrie agroalimentari, K. Jalan, Dirigente dell’azienda agroalimentare indiana “Keventer Agro Limited”, Federico Castellucci, Direttore Generale dell’OIV e Vijay Khanduja, vicesegretario del dipartimento Economia e Commercio dell'Ambasciata d'India.
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Visita del Direttore generale dell’OIV nella Repubblica Ceca
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OIV - 04/02/2010 - Tra il 17 e il 22 novembre 2009, il Direttore generale dell'OIV, Federico Castellucci si è recato in visita nella Repubblica Ceca per incontrare le autorità agricole e gli attori della filiera vitivinicola ceca.
Federico Castellucci ha incontrato e si è intrattenuto con il Ministro dell’Agricoltura della Repubblica Ceca, Jakub Šebesta, il Direttore del Dipartimento per i prodotti vegetali del ministero, Eva Divisova, il Direttore del Dipartimento per la comunicazione, Hugo Roldan e i rappresentanti del Dipartimento del Vino del ministero dell’Agricoltura: Antonín Králícek – Capo Dipartimento, Simona Hrabetová, Barbora Soucková e Ondřej Mikeš.
In visita all’Università Mendel dell’Agricoltura e delle Foreste di Brno, il Signor Castellucci ha inoltre incontrato Petr Kučera, Preside della facoltà di orticoltura dell’Università Mendel e Pavel Pavloušek, Responsabile della filiera della Vigna e del Vino dell’Università Mendel.
In occasione di una Conferenza che ha visto la partecipazione di ONG, sommelier e vignaioli, riunitosi presso il Centro Nazionale del Vino (a Valtice), il 19 novembre 2009, il Signor Castellucci ha esposto le linee direttrici del piano strategico dell'OIV, nonché il suo crescente impatto sugli eventi mondiali del settore. Presso il Centro Nazionale del Vino, il Signor Castellucci è stato accolto dal suo Direttore, Pavel Krška.
Nel corso della visita, Federico Castellucci ha inoltre fatto tappa all’Istituto centrale per la supervisione e i test agricoli (CISTA), di Znojmo (nella regione di Moravia), per intrattenersi con il Direttore d’Istituto, Daniel Jurecka e il Capo Unità Viticoltura dell’Istituto, Ivana Ludiková.
Durante il soggiorno nella Repubblica Ceca, Castellucci ha inoltre visitato il vitigno di Kutná Hora (città medievale ceca), la regione vincola della Boemia, una cantina e un’azienda vinicola di Přímětice (antico paesino di Znojmo) nonché i sontuosi Monasteri di St. Voršila (a Praga) e di Louka (a Znojmo).
Nel corso del viaggio, Federico Castellucci ha inoltre avuto occasione d’incontrare Jiří Čábelka, Presidente della Gilda dei Viticoltori cechi, e Pavel Vajčner, Direttore generale della celebre cantina Znovín Znojmo.
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| Jakub Šebesta, Ministro dell’Agricoltura della Repubblica Ceca |
Federico Castellucci illustra le linee direttrici dell’OIV presso il Centro Nazionale del Vino della Repubblica Ceca. |
Il Signor Castellucci a Znovín Znojmo, circondato da Ondřej Mikeš (secondo da sinistra), Simona Hrabetová (terza da sinistra) e Pavel Vajčner, Direttore generale di Znovín Znojmo (quarto da sinistra). |
© OIV.INT
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CONGRESSO OIV 2010 – GEORGIA – INVITO A PRESENTARE COMUNICAZIONI – Termine ultimo 22 febbraio 2010
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XXXIII Congresso Mondiale della Vigna e del Vino
8ª Assemblea Generale dell’OIV
Dal 20 al 27 giugno 2010
Tbilisi (Georgia)
Il XXXIII Congresso Mondiale della Vigna e del Vino e l’8ª Assemblea Generale dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) avranno luogo a Tbilisi su invito del Ministro dell’ Agricoltura della Georgia.
Tema generale
Vite e Vino, Patrimonio Mondiale dell’Umanità
Tradizione e Innovazione
Le proposte di comunicazioni possono essere inoltrate fino al termine ultimo del 22 febbraio 2010 attraverso il sito web: www.oivgeorgie2010.com
Il programma scientifico completo è disponibile sul sito web: www.oiv2010.ge
Scaricare l’invito a presentare comunicazioni
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Strategia mondiale sull’alcool all’ordine del giorno del Comitato Esecutivo dell’OMS
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OIV – 14/12/2009 – Il Segretariato dell’OMS ha elaborato un progetto di strategia nell’ambito di una procedura di collaborazione allargata con tutti i suoi Stati Membri. Il Segretariato ha inoltre tenuto conto dei risultati delle consultazioni con le altre parti interessate per stabilire come potrebbero contribuire a ridurre il consumo nocivo di alcool. La procedura di concertazione è cominciata con una consultazione pubblica, due diverse tavole rotonde, una con le organizzazioni non governative e i professionisti della sanità, e l’altra con gli attori economici, sono state organizzate a Ginevra nel novembre 2008, e in seguito si è svolta una consultazione con un gruppo di organizzazioni intergovernative, alla quale ha partecipato l’OIV.
Il Segretariato ha avviato la procedura di elaborazione della strategia redigendo un documento di riflessione che serva da punto di partenza per nuove consultazioni con gli Stati Membri sulla base delle deliberazioni degli organi direttivi dell’OMS e di diversi comitati regionali.
Al termine di tale procedura, il Segretariato ha messo a punto la versione definitiva del progetto di strategia mondiale che sarà presentato alla riunione del Comitato esecutivo dal 18 al 23 gennaio 2010. Il Consiglio esecutivo verrò invitato a proporre alla Sessantatreesima Assemblea mondiale della Sanità l’adozione di un progetto di risoluzione che raccomandi in particolare:
1- di approvare la strategia mondiale mirante a ridurre il consumo nocivo di alcool;
2- d’invitare gli Stati Membri:
· ad adottare e realizzare se necessario la strategia mondiale mirante a ridurre il consumo nocivo di alcool, allo scopo di completare e di sostenere le politiche di salute pubblica degli Stati Membri miranti a ridurre il consumo nocivo di alcool e a mobilitare la volontà politica e le risorse finanziarie necessarie a tale scopo;
· a estendere l’applicazione delle risoluzioni WHA61.4 sulle strategie miranti a ridurre il consumo nocivo di alcool e WHA58.26 sui problemi di salute pubblica provocati dal consumo nocivo dei alcool;
· a far sì che l’applicazione della strategia mondiale mirante a ridurre il consumo nocivo di alcool consolidi gli sforzi nazionali in favore della protezione delle popolazioni a rischio, dei giovani e delle persone vittime del consumo nocivo altrui;
· a far sì che l’applicazione della strategia mondiale mirante a ridurre il consumo nocivo di alcool si rifletta nei sistemi di controllo nazionali e sia regolarmente oggetto di rapporti al sistema informativo dell’OMS sull’alcool e la salute;
Nel complesso, la strategia mondiale mirante a ridurre il consumo nocivo di alcool persegue cinque obiettivi:
1) una maggiore consapevolezza globale dell’ampiezza e della natura dei problemi sanitari, sociali ed economici causati dal consumo nocivo di alcool e un impegno maggiore dei governi a lottare contro il consumo nocivo di alcool;
2) una base di conoscenze più solida sull’ampiezza e le cause dei danni dell’alcool e sugli interventi che permettano di prevenirli e di ridurli;
3) un maggiore sostegno tecnico agli Stati Membri, i quali per tale motivo avranno più mezzi per prevenire il consumo nocivo di alcool e farsi carico dei disturbi legati all’alcool come pure delle affezioni connesse;
4) dei partenariati potenziati e un miglior coordinamento tra le parti interessate così come la mobilitazione di maggiori risorse per condurre un’azione concertata e scrupolosa allo scopo di prevenire il consumo nocivo di alcool;
5) dei sistemi perfezionati di controllo e sorveglianza a vari livelli, una migliore diffusione e un uso più efficace delle informazioni a fini di sensibilizzazione, elaborazione di politiche e valutazione.
Tale strategia si fonda sui seguenti principi fondamentali:
a) Le politiche e gli interventi applicati nel settore pubblico per prevenire e ridurre il consumo nocivo di alcool devono essere motivati da preoccupazioni di salute pubblica, devono puntare ad obiettivi di salute pubblica chiaramente definiti e basarsi sui dati più affidabili di cui si disponga.
b) Le politiche devono essere eque e devono tener conto del contesto nazionale, religioso e culturale.
c) Spetta a tutte le parti interessate di agire in modo da non ostacolare l’applicazione delle politiche e degli interventi pubblici destinati a prevenire e ridurre il consumo nocivo di alcool.
d) La salute pubblica deve prevalere in caso d’interessi contrastanti ed è necessario promuovere gli approcci che vanno in tale direzione.
e) La protezione delle popolazioni molto esposte ai danni dell’alcool e alle conseguenze del consumo nocivo che altre persone fanno dell’alcool deve essere parte integrante delle politiche miranti a combattere il consumo nocivo di alcool.
f) Le persone colpite dal consumo nocivo di alcool devono aver accesso a servizi efficienti e poco costosi di prevenzione e cura.
g) I bambini, gli adolescenti e gli adulti che scelgono di non bere bevande alcoliche hanno il diritto di essere sostenuti nel loro atteggiamento e protetti da ogni pressione che li incita a consumare alcool.
Le politiche e gli interventi in cui si articolerà l’azione nazionale sono ripartiti in 10 campi di azione raccomandati, che devono essere considerati complementari e che si rafforzano vicendevolmente:
Scaricate il documento [FR], [EN], [ES]
Per maggiori informazioni: http://www.who.int/substance_abuse/activities/globalstrategy/en/index.html
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La dealcolizzazione al centro del dibattito di Euroviti 2009
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OIV – 11/12/2009 – Il colloquio Euroviti organizzato dall’IFV (Istituto francese della vigna e del vino) nell’ambito del salone Sitevi si è svolto dal 2 al 3 dicembre 2009. Con il patrocinio dell’OIV, sono stati affrontati tre principali temi di attualità nel corso di queste giornate.
1- Nel settore viticolo, le comunicazioni scientifiche si sono concentrate sulle evoluzioni regolamentarie in materia d’impiego di prodotti fitofarmaceutici e delle nuove strategie nella lotta ai vermi dell’uva e alla flavescenza dorata.
2- Il secondo tema è stato focalizzato sugli aspetti tecnici, i nuovi itinerari vitivinicoli e la redditività economica dei vini di bassa gamma.
3- Infine, una parte importante del colloquio è stata dedicata ai vini a basso tenore di alcool. A partire da un programma nazionale, sono stati sviluppati gli aspetti tecnologici (tecniche di dealcolizzazione parziale dei vini finiti, tecnica di dezuccheraggio del mosto, riduzione del rendimento di conversione degli zuccheri in etanolo mediante lievito, selezione di vitigni che accumulano poco zucchero alla maturità). D’altro canto, gli aspetti socio-economici e gli aspetti sensoriali, in particolare l’impatto della riduzione di alcool sulla percezione sensoriale dei vini così come l’apprezzamento e all’accettabilità dei vini a basso tenore di alcool da parte dei consumatori ha permesso di completare in maniera innovativa tale problematica.
L’argomento relativo ai vini a basso tenore di alcool si riallaccia alle discussioni avviate dagli Stati Membri dell’OIV per valutare le varie prospettive.
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II Convegno internazionale sull’uva da tavola e l’uva secca
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OIV – 04/12/2009 – Il II Convegno internazionale sull’uva da tavola e l’uva secca si è svolto, sotto il patronato dell’OIV, a San Juan (Argentina), dal 5 al 7 novembre 2009. Il Convegno è stato organizzato congiuntamente dalla Corporazione dei vini argentini (COVIAR), dal governo della provincia di San Juan, dal ministero della Produzione e dello Sviluppo economico, dall’Istituto Nazionale delle tecnologie agricole (INTA) e dal Consiglio Federale d’investimento (CFI) dell’Argentina.
Tra i temi studiati al Convegno si possono citare, tra gli altri, la produzione di uva secca in Turchia, il miglioramento dell’uva da tavola in Sudafrica, la fisiologia della maturazione dell'uva, il raccolto, l'imballaggio e la refrigerazione in Sudafrica, la gestione dei terreni coltivati a vite da uva da tavola e uva secca per una produzione duratura, le basi della fertilizzazione, la lotta antiparassitaria in Cile, il controllo delle cocciniglie della vite in fase di spostamento dall’emisfero sud verso i paesi del nord ecc.
ll Capo dell’Unità Economia e Diritto dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, Dott. Ignacio Sánchez Recarte, ha esposto agli esperti del Convegno le attività dell’Organizzazione nel campo dell’uva da tavola e dell’uva secca, nonché l’attuale situazione statistica dei due prodotti su scala mondiale.
Il II Convegno internazionale sull’uva da tavola e l’uva secca è stato organizzato allo scopo di riunire tutti i soggetti della catena economica di questi prodotti e in particolare produttori, confezionatori, esportatori, professionisti e scienziati, per consentire loro di scambiarsi conoscenze e novità tecnologiche a livello nazionale e internazionale.
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XII Congresso latino-americano di Viticoltura e di Enologia
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OIV – 11/12/2009 – L’8 novembre 2009, Il Direttore Generale dell’OIV, Federico Castellucci si è recato in Uruguay allo scopo, tra l’altro, di partecipare al XII Congresso latino-americano di Viticoltura e di Enologia. Il Congresso, organizzato dall’Associazione degli Enologi dell’Uruguay, si è svolto con il patrocinio dell’OIV, a Montevideo, dall’11 al 13 novembre 2009.
Il XII Congresso latino-americano di Viticoltura e di Enologia ha riunito rappresentanti dei 6 paesi vitivinicoli sud americani, Uruguay, Argentina, Brasile, Cile, Perù e Bolivia, nonché degli attori della filiera vitivinicola del Messico, della Colombia e degli esperti a livello mondiale. Gli argomenti più importanti riguardanti il settore vitivinicolo internazionale sono stati discussi nel corso del Congresso.
Durante il Congresso, Federico Castellucci ha presentato dei dati statistici che illustrano l’attuale evoluzione della filiera vitivinicola mondiale. Su richiesta dell’OIV, si è tenuta una riunione durante l’evento; la riunione ha avuto lo scopo d’informare i partecipanti del Congresso sui lavori scientifici degli esperti dell’OIV, connessi al Piano Strategico dell’Organizzazione e coordinati nelle riunioni di marzo di ciascun anno, in seno all’OIV. Numerosi scienziati e professionisti hanno partecipato a questa riunione, tra cui i rappresentanti degli Stati membri dell’OIV, come pure i rappresentanti degli Stati non membri (la Colombia, il Messico e la Bolivia), che hanno così avuto l’occasione di conoscere le attività dell’Organizzazione.
In occasione del XII Congresso latino-americano di Viticoltura e di Enologia, Federico Castellucci e il Dr. Ignacio Sánchez Recarte, capo dell’Unità Economia e Diritto dell’OIV, hanno incontrato il Presidente dell’Istituto Nazionale di Vitivinicoltura dell’Uruguay (INAVI), Ricardo Calvo, e il Presidente dell'Associazione degli Enologi dell'Uruguay, José Lez.
Durante la sua visita in Uruguay, Castellucci ha inoltre partecipato al III Concorso internazionale « Tannat al Mundo 2009 ». Questo concorso, organizzato dall’Associazione degli Enologi dell'Uruguay e patrocinato dall’OIV, si è tenuto tra il 9 e il 13 novembre 2009, a Montevideo. Al termine del III Concorso internazionale « Tannat al Mundo 2009 » sono state conferite 42 medaglie (tra cui 2 grandi medaglie d’oro, 10 medaglie d’oro e 30 medaglie d’argento) su un totale di 141 vini presentati.

La cerimonia di chiusura di « Tannat al Mundo 2009 »
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Il 2° Convegno Internazionale « MICROSAFETYWINE »
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OIV – 07/12/2009 – Il 19 e il 20 novembre 2009 si è svolto a Martina Franca (Italia) il 2° Convegno Internazionale « MICROSAFETYWINE »sotto l’alto Patronato dell’OIV.
Scienziati di diversi paesi (Argentina, Australia, Brasile, California, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Italia, Portogallo Slovenia, Spagna e Olanda) hanno presentato studi che affrontavano vari aspetti della microbiologia e della sicurezza del vino:
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Scelta dell’innesco e controllo microbico nella cantina con presentazioni focalizzate sul processo di fermentazione, sul potenziale dei lieviti commerciali e autoctoni e sugli inneschi malolattici;
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Questioni relative all’attività del lievito e alla qualità del vino (influenza sull’aroma del vino e genomica dell’aroma, valutazione dei rischi legati ai lieviti geneticamente modificati);
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Studio sul controllo microbico nella vigna e controllo della contaminazione da Ocratossina A e geosmina;
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Metodi per la rilevazione di microrganismi in grado di influenzare la sicurezza e la qualità del vino, concentrando l’attenzione sullo studio e il controllo nei vini delle ammine biogene, dell’Aspergillus carbonarius e dell’ocratossina A, del Brettanomyces bruxellensis, dell’etilcarbammato (uretano), dei caseinati usati come agenti chiarificanti. Queste azioni sono apparse orientate soprattutto alla prevenzione e al controllo, in quanto il vino risulta meno interessato da questi rischi rispetto ad altri prodotti alimentari fermentati.
Tutti i contributi scientifici presentati durante il Convegno sono disponibili sul sito web http://www.mycotox-society.org/?page=news&id_art=23.
Il programma aggiornato su ordine del giorno e località dei prossimi Convegni sotto il patronato dell’OIV si trova nella sezione Eventi – Convegni del sito web dell’OIV.
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9ª edizione di Vinandino
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OIV – 04/12/2009 – Il Sig. Federico Castellucci, Direttore Generale dell’OIV, accompagnato dal capo dell’unità Economia e Diritto dell’OIV, Dott. Ignacio Sánchez Recarte, si è recato in Argentina, il 2 novembre 2009, in occasione della 9ª edizione di Vinandino – il più importante Concorso internazionale dei vini e degli alcolici di origine vinicola in America del Sud.
Vinandino 2009, sponsorizzato dall’OIV e organizzato dall’Istituto Nazionale di Vitivinicoltura (INV) e dal Consiglio Federale d’Investimento argentino (CFI), si è svolto sotto la direzione tecnica della Sig.ra Claudia Quini, nelle province di San Juan e Mendoza, dal 2 al 6 novembre 2009. Durante Vinandino 2009, più di 30 esperti internazionali hanno valutato quasi 800 campioni di vini provenienti dai 16 paesi partecipanti. La novità della 9ª edizione di Vinandino è stata l’introduzione della nuova categoria dei vini da tavola, detti anche «Vini di tutti i giorni», allo scopo di stimolare tra i produttori la qualità di questi vini da tavola, destinati al consumo di massa.
Dopo aver presenziato all’inaugurazione di Vinandino 2009, il Sig. Federico Castellucci ha esposto l’attuale situazione della vitivinicoltura mondiale.
In occasione di questo Concorso, il Sig. Castellucci ha incontrato e si è intrattenuto con i Governatori delle province di Mendoza e di San Juan, rispettivamente i Sigg. Celso Jaque e José Luis Gioja, il Presidente e il Vicepresidente dell’INV, Sigg. Guillermo Garcia e Héctor Voena, e il Segretario generale del CFI, Sig. Juan José Ciacera.
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Ing. Claudia Quini (Directora Técnica), Javier Espina (Sub-secretario Minist. de la Producción de Mendoza), Marcelo Alos (Ministro de la Producción de San Juan), Carlos Uñac (Vice Gobernador de San Juan), Ing. José Luis Gioja (Gobernador de San Juan), Ing. José Ciacera (Director General del CFI) CPN Guillermo García (Presidente del INV), Ing. Héctor Voena (Vice-Presidente del INV) e Ing. Federico Castellucci (Director General de la OIV).
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Conferenza stampa dell’OIV sulla congiuntura vitivinicola mondiale nel 2009
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OIV – 26/11/2009 – Giovedì 26 novembre 2009, una conferenza stampa ha avuto luogo nella sede dell’Organizzazione internazionale della Vigna e del Vino.
All’occasione di questa conferenza stampa, il Direttore Generale dell’OIV, Federico Castellucci ha presentato la congiuntura vitivinicola mondiale durante l’anno 2009, in particolare, i dati statistici relativi alla superficie viticola, alla produzione e al consumo vinicoli a livello mondiale.
Circa cinquanta giornalisti della stampa nazionale ed internazionale, nonchè dei rappresentanti ufficiali degli Stati membri e non membri dell’Organizzazione hanno partecipato alla conferenza stampa dell’OIV.
Consultare il Comunicato stampa presentato alla Conferenza stampa
Punto di congiuntura 2009
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Il Presidente dell’OIV, Sig. Yves Bénard in visita ufficiale in Cina
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OIV - 19/10/09 - Il Presidente dell’OIV, Sig. Yves Bénard, accompagnato dal Direttore Generale dell’OIV, Sig. Federico Castellucci, si è recato in Cina dal 21 al 25 settembre 2009. Questa visita aveva come obiettivo, tra l'altro, la partecipazione al 3o festival internazionale dei vini di Yantai (dal 23 al 25 settembre 2009), patrocinato dall’OIV e organizzato dalla municipalità di Yantai.
Il Sig. Yves Bénard, così, ha copresieduto la cerimonia d'inaugurazione del 3o festival internazionale dei vini di Yantai, il 23 settembre 2009, tagliando la vite-simbolo dell'apertura, dopo avere pronunciato un discorso inaugurale. Questo festival, che ha attirato quasi 100.000 ospiti che provengono da più di 30 paesi d' Asia, Europa, America, Oceania e Africa, come pure delegazioni, organizzazioni e aziende stabilimenti vinicole, è stato un vero evento di portata mondiale.
Durante il suo soggiorno in Cina, il Sig. Yves Bénard ha anche inaugurato, il 21 settembre 2009, la tenuta dei castelli della valle di Liuhe nel villaggio di Lulong.
Nel corso della sua visita in Cina, il Sig. Yves Bénard ha incontrato responsabili del settore vitivinicolo e rappresentanti del governo della Repubblica Popolare Cinese; il Presidente dell’OIV, ha avuto un incontro con il vicesindaco di Pechino, il sindaco della circoscrizione Fangshan (della città di Pechino), il direttore dell'Ufficio dell'amministrazione dell'industria del comune di Yantai, il vicedirettore del Comitato dell'economia e del commercio di Yantai e il vicedirettore dell'Ufficio della vigna e del vino di Penglai.
Durante il suo soggiorno in Cina, il Sig. Yves Bénard ha visitato importanti cantine e proprietà vitivinicole, in particolare, il castello Changyu (in provincia di Shandong) - una delle più antiche cantine della Cina, al castello Junding (a Yantai) che combina tradizione e modernità tecnologica e il sontuoso castello di Bolongbao specializzato nel campo del vino biologico (in provincia di Hebei). Il Sig. Bénard ha anche visitato il museo del vino di Yantai.
Questa visita ufficiale del Presidente dell’OIV si iscrive nella linea di rafforzamento dei legami tra l'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino e la Cina - uno dei importanti paesi per il settore vitivinicolo mondiale.

Il Sig. Castellucci (all'estrema sinistra) e il Sig. Bénard
(terzo dalla sinistra) nel Castello Bolongbao
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Il Ministro degli Affari Esteri Argentino ricevuto all’OIV
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OIV – 08/09/09 – Di tritorno da una visita ufficiale in India e Cina, il Ministro degli Affari Esteri Jorge Enrique Taiana e il Segretario di Stato per il Commercio e le Relazioni Economiche Internazionali Alfredo Vicente Chiaradia, hanno approfittato di alcune ore in transito a Parigi per incontrare il Direttore Generale dell’OIV, Federico Castellucci. Accompagnato da S.E. Sig. Luís María Ureta Saenz Peña, Ambasciatore d’Argentina in Francia, il Cancelliere Taiana ha sottolineato l’importanza per il settore vitivinicolo argentino di essere rappresentato in seno all’Organizzazione Internazionale dell Vigna e del Vino (OIV). Inoltre, insieme all’Ambasciatore, Chiaradia si è rallegrato dell’importanza di questo settore per l’economia e il commercio argentino, evidenziando come sia stato il solo settore in Argentina a non aver risentito della crisi internazionale. Il Sig. Federico Castellucci ha ricordato l’importanza della partecipazione scientifica e tecnica dell’Argentina all’OIV, e allo stesso modo l’avanzamento significativo della sua posizione nei mercati vitivinicoli: l’Argentina è al 5o posto mondiale per la produzione di vino, al 6o per il consumo di vino, all’8o per la produzione d’uva e al 10o per l’esportazione di vini.
Questa visita ufficiale è stata anche preludio ad una degustazione di vini argentini organizzata nei saloni dell’OIV dall’Ambasciata d’Argentina. Questa degustazione ha permesso di presentare ai corpi diplomatici, alla stampa specializzata e ai responsabili dei grand-hotel e ristoranti parigini più di 25 produttori di diverse zone viticole argentine.
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da sinistra a destra : L.M. Ureta Saenz Peña, J.E. Taiana e F. Castellucci
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F. Castellucci consegna a J.E. Taiana un’inclusione di foglie di vite del giardino dell’OIV
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da sinistra a destra : F. Castellucci, J.E. Taiana, A.V. Chiaradia e L.M. Ureta Saenz Peña
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Ripercussioni mediatiche della conferenza stampa dell’OIV sui paesi dell'emisfero sud
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OIV - 31/07/2008 - I dati statistici sui paesi dell'emisfero sud, comunicati dal Direttore Generale dell'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, il Sig. Federico Castellucci alla Conferenza stampa dell’OIV, il 4 giugno 2008, sono stati ampiamente ripresi dalla stampa, in particolare, dalla stampa specializzata, per dare luogo ad un grande numero di articoli su scala nazionale ed internazionale.
Consultare la rassegna stampa dell’OIV
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Nomina de due Personalità Qualificate per essere parte del CST
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OIV - 27/07/09 - Il Presidente dell’OIV, Sig. Yves Bénard, in accordo con i Vicepresidenti Peter Hayes e Michele Borgo, ha nominato due Personalità Qualificate che faranno parte del Comitato Scientifico e Tecnico dell’OIV per il periodo 2009-2012: Claudia Quini (Argentina) e Georges Sandeman (Portogallo).
Troverete qui di seguito i rispettivi Curriculum.
CV Claudia Quini
CV Georges Sandeman
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6 Personalita’ premiate dall’OIV
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OIV - 17/07/09 - In occasione della 7a Assemblea Generale dell’OIV, sei personalità del OIV sono state distinte dall'assegnazione del Merito dell’OIV.
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Valeriu Cotea, Peter Hayes
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Valeriru Cotea (Romania) professore all'Università di Studi Agricoli e Medicina Veterinaria di Iasi e Capo del Dipartimento di Enologia e Tecnologia della Bevanda. Dal febbraio 2009 è stato nominato Rettore di questa Università.
Con un Dottorato in Agronomia, ha pubblicato 281 saggi scientifici, di cui: 12 manuali, 175 saggi sicentifici in viticoltura ed enologia in pubblicazioni specializzate rumene (130) e all'estero (45), 95 articoli, note e recensioni.
Membro di numerose accademie e società del vino, ha seguito la strada tracciata in seno all’OIV da suo padre, l'accademico Valeriu D. Cotea anche lui insignito del Merito dell’OIV. Delegato rumeno all’OIV dal 1996, è ora il presidente del Gruppo d’Esperti “Specificazioni dei prodotti enologici”.
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Michele Borgo, Alberto Garcia de Lujan
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Alberto Garcia de Lujan (Spagna) e’ Dottor Ingegnere agronomo specializzato in viticoltura e in enologia, in particolare nei climi caldi, alla direzione del centro Rancho del Merced di Jerez della Frontera.
Professore associato di viticoltura dell'università di Cadice, è autore di più di 300 pubblicazioni e comunicazioni sulla viticoltura e di 5 libri, di cui due sono stati premiati dall’OIV.
Membro di molte accademie nazionali della vigna e del vino, interviene come esperto riconosciuto in numerose vigne del mondo, elemento che gli conferisce una competenza internazionale che ha messo al servizio dell’OIV come presidente o vicepresidente di diversi organi come i Gruppi d’esperti “Selezione della vite” e “Uva da tavola e uva passa”, la Commissione “Viticoltura”, la Giuria dei Premi, o il Comitato Scientifico e tecnico. Secondo Vicepresidente dell’OIV per tre anni, Alberto Garcia de Lujan è uno di questi “Grandi di Spagna” che contribuisce alla notorietà dell’OIV e a questo titolo, io sono particolarmente onorato nel conferirgli il merito dell’OIV .
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Reiner Wittkowski,Manfred Großmann
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Manfred Großmann (Germania) è Vicedirettore dell'Istituto di Enologia Ricerca sulla bevanda del Centro di Ricerca di Geisenheim, uno dei centri di ricerca più antichi in viticoltura e orticoltura dell’area linguistica tedesca. E’ inoltre professore e Capo della Sezione Microbiologia e Biochimica così come Presidente del Centro di Ricerca di Geisenheim. Il Prof. il Dott. Großmann, che viene da una città nella zona viticola del sud nella Renania-Palatinato, ha studiato Biologia con specializzazione in Microbiologia all'Università Tecnica di Darmstadt, dove ha ottenuto un Dottorato in Scienze Naturali. Subito dopo gli studi e’ stato Direttore del controllo qualità e dello sviluppo enologico in una cooperativa viticola. Il Prof. Dott. Großmann è membro del Comitato Federale per la Ricerca sul Vino presso il Ministero tedesco dell’Agricoltura ed esaminatore esterno dell’Universita’ sudafricana di Stellenbosch per il Ministero Federale Tedesco della Pubblica Istruzione e la Ricerca. È Delegato tedesco nel gruppo di esperti dell’OIV “Microbiologia del vino” dal 1996 ed è diventato vice presidente del detto gruppo di esperti nel 2004.
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Peter Hayes, Frithjof Nicolaysen
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Frithjof Nicolaysen (Norvegia) e’ titolare di un Master in Scienze, in Microbiologia. Comincia la sua carriera presso l'Autorità Norvegese di Sicurezza Alimentare e dal 1983 al 1995 e’ stato responsabile di qualità nel Monopolio Nazionale Norvegese per il vino, Vinmonopolet.
Dopo la privatizzazione di questo monopolio, ha lavorato per Arcus, principale produttore e importatore di bevande alcoliche in Norvegia come Direttore per Qualità. Ora è vice presidente Corporate. È inoltre presidente della Federazione Europea degli Importatori e Distributori di Vino e Spiriti. È membro della delegazione Norvegese presso l’OIV da 25 anni.
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Federico Castellucci, Frédéric Rothen
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Frédéric Rothen (Svizzera) ha appena celebrato 30 anni di carriera presso l'ufficio federale dell'Agricoltura svizzera dove è co-responsabile del settore prodotti vegetali, incaricato del dossier vino e spiriti. È ingegnere agronomo del Politecnico Federale di Zurigo.
Poco dopo il suo primo contatto con l’OIV nel 1984, diventa vicepresidente del gruppo “Analisi Economiche”, quindi segretario della Commissione “Economia e Diritto” di cui assicurerà la presidenza dal 1997 al 2000 quindi la vicepresidenza per tre anni fino al 2003 quando, come dice lui stesso, rientra nei ranghi. Dal 1984, è il delegato ufficiale della Confederazione Elvetica e su 26 assemblee generali, ne ha mancate soltanto 5 per ragioni personali, professionali o militari. Riconosciuto per le sue prese di posizione spesso molto pragmatiche, sa intervenire al momento opportuno per proposte consensuali.
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Reiner Wittkowski
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Infine, e con l'approvazione consensuale dell'Assemblea generale, il Presidente dell'Assemblea, Peter Hayes ha nominato Presidente Onorario dell’OIV, il Prof. Dott. Reiner Wittkowski (Germania) che era giunto al termine del suo mandato di 1o Vicepresidente dell’OIV. Si tratta della prima personalità dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino ad essere distinta da questa nomina, dato che sottolinea l'importante lavoro realizzato dal Prof. Dott. Reiner Wittkowski in occasione della messa in atto della nuova Organizzazione e il suo ragguardevole investimento personale durante questo periodo. Il Prof. Dott. Reiner Wittkowski è nello specifico Vicepresidente dell'Istituto Federale per l'analisi dei rischi, professore di chimica alimentare all'Università tecnica di Berlino e membro del Comitato di ricerca enologico del ministero federale dell'alimentazione, dell'agricoltura e della tutela dei consumatori.
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Riassunto delle Risoluzioni adottate dalla 7a Assemblea generale dell’OIV - Zagabria (Croazia)
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OIV - 10/07/09 - La 7a Assemblea generale dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV), tenutasi a Zagabria (Croazia), ha adottato in totale 37 risoluzioni. Questo riassunto delle principali risoluzioni mira a donare al lettore una panoramica delle decisioni più importanti prese dall’Assemblea generale dell’OIV.
Consultare il riassunto
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Concorsi internazionali di vini e bevande spiritose – una nuova norma adottata dall’OIV
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OIV – 09/07/09 – Il 3 luglio 2009, gli Stati membri dell’OIV hanno adottato all'unanimità una nuova norma sui concorsi internazionali di vini e bevande spiritose d'origine vitivinicola che sostituisce quelle del 1994 e del 1999.
Si tratta precisamente di due testi, uno che fissa i criteri per l'attribuzione del patronato dell’OIV, l'altro che fissa le norme tecniche d'organizzazione per i concorsi che desiderano richiedere questo patronato. L'obiettivo di questa riforma è stato conformare la norma dell’OIV con le evoluzioni constatate (introduzione dell'informatica, presa in considerazione dei consumatori esperti, possibilità di commenti post-degustazione,…) e di convalidare una scheda di degustazione unica elaborata congiuntamente dall’OIV e l'Unione internazionale degli enologi. D'altra parte, un lavoro importante è stato effettuato per definire i descrittori utilizzati nella scheda (qualità, franchezza, intensità,….) per dare ai degustatori internazionali riferimenti standardizzati. Infine, questa nuova norma distingue i concorsi di tipo generale, cioè aperto a tutti i tipi di vini e di bevande spiritose d'origine vitivinicola, dai concorsi di categoria, che possono essere limitati ad un vitigno o ad un tipo di bevanda. In una tappa molto vicina, questa norma sarà completata e criteri saranno adattati per permettere il patronato dei concorsi nazionali.
  
Si veda il testo della norma dei concorsi internazionali di vini e di bevande spiritose
Si veda il testo delle linee direttive per la concessione del patronato dell’OIV ai concorsi internazionali
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Albo d'onore dei Premi OIV 2009
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OIV - 3/07/2009 – Zagabria - Da 79 anni, la Giuria dei Premi dell’O.I.V ricompensa i migliori lavori scritti di volume ragguardevole il cui contenuto rappresenta un contributo scientifico, originale (apporto di idee nuove e personali), pertinente e di portata internazionale per il settore della vigna e del vino. Questi lavori sono giudicati da un panel di specialisti (professori universitari, giornalisti, scienziati, storici) in viticoltura, enologia, economia vitivinicola, vino e salute, storia, letteratura e belle arti.
Quest'anno, la Giuria dei Premi dell’O.I.V che si è riunita il 1° luglio 2009 sotto la presidenza di sua Eccellenza l'Ambasciatore Frantisek LIPKA, in occasione del XXXII Congresso mondiale della vigna e del vino a Zagabria (Croazia), ha stabilito l'albo d'onore seguente:
Nella categoria « VITICOLTURA », il Premio dell'O.I.V. è stato attribuito a:
«Caracterización y conservación del recurso fitogenético Vid Silvestre en Andalucía»
coordinato da Maria Dolores Lara Gonzalez (Spagna)
Nella categoria « ENOLOGIA », il Premio dell'O.I.V. è stato attribuito a:
«Les vins effervescents, du terroir à la bulle»
di Gérard Liger-Belair e Joël Rochard (Francia)
Nella categoria « DIRITTO », il Premio dell'O.I.V. è stato attribuito a:
«From Demon to Darling : A legal History of Wine in America»
di Richard Mendelson (Stati Uniti)
Nella categoria « ECONOMIA », il Premio dell'O.I.V. è stato attribuito a:
«Analisis de un sector : el Rioja entre dos siglos»
di Emilio Barco Royo (Spagna)
Nella categoria « STORIA, LETTERATURA E BELLE ARTI », il premio è stato attribuito a:
«Kultura vina na Slovenskem»
di Dušan Tercelj (Slovenia)
Nella categoria « MONOGRAFIE E STUDI SPECIALIZZATI A CARATTERE SCIENTIFICO», il premio è stato attribuito a:
«Vinova Loza : ampelografija, ecologija, oplemenjivanje»
di Edi Maletic, Jasminka Karoglan Kontic et Ivan Pejic (Croazia)
Nella categoria « MONOGRAFIE E STUDI SPECIALIZZATI A CARATTERE DESCRITTIVO E PROMOZIONALE », il premio è stato attribuito a:
«Dingac : Prica o velikom hrvatskom vinu. The story of a Great Croatian Wine»
coordinato da Nikola Miroševic (Croazia)
Una menzione d’onore e’ stata data dalla Giuria nella categoria
« MONOGRAFIE E STUDI SPECIALIZZATI A CARATTERE DESCRITTIVO E PROMOZIONALE » a:
«Podgoria Cotnari»
di Valeriu D. Cotea, M. Ciubotaru, N. N. Barbu, V. V. Cotea, P.G. Magazin, C.C. Grigorescu (Romania)
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OIV, rinnovato il Direttorio Scientifico
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OIV – 3/07/2009 – Zagabria - Oltre al nuovo presidente dell’OIV, Yves Bénard (Francia), gli Stati membri dell’Organizzazione internazionale della vigna e del vino hanno eletto, per un mandato di 3 anni, i Presidenti delle Commissioni e delle Sottocommissioni che sono membri del Direttorio scientifico dell’OIV, cosi’ composto :
Commissione « Viticoltura » :
Presidente Prof. Michele Borgo (Italia), Direttore del centro di ricerca per la viticoltura di Conegliano
Commissione « Enologia » :
Presidente Prof. Dott. Monika Christmann (Germania), Istituto di Ricerca di Geisenheim
Commissione « Economia e Diritto » :
Presidente Dott. John Barker (Nuova Zelanda), Organizzazione nazionale degli enologi e produttori della Nuova Zelanda
Commissione « Sicurezza e Salute » :
Presidente Prof. Dott. Mladen Boban (Croazia), Facolta’ di Medicina dell’Universita’ di Split
Sottocommissione « Metodi d’analisi » :
Presidente Dott. Ana Isabel Blanch Cortes (Spagna), Sottodirezione ministeriale dei laboratori agroalimentari
Sottocommissione « Uva da tavola, uva passa e prodotti non fermentati » :
Presidente Prof. Luis Péres de Sousa (Portogallo), Scuola Superiore Agraria di Beja
Del Direttorio, le cui operazioni di segreteria sono assicurate dal Direttore Generale dell’OIV, Sig. Federico Castellucci, faranno parte anche il Sig. Peter Hayes (Australia) 1o Vicepresidente e un 2o Vicepresidente dell’OIV che sara’ designato dai membri del Comitato Scientifico e Tecnico nel marzo 2010. Questo organo collegiale assicura la conformita’ delle decisioni di gestione dell’OIV rispetto agli orientamenti definiti dall’Assemblea generale dei membri nel rispetto delle competenze dell’OIV e del suo Piano Strategico.
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Yves Bénard, eletto alla Présidenza dell’OIV
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OIV – 3/07/2009 – Zagabria - Gli Stati membri dell'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV) hanno eletto alla presidenza il francese Yves Bénard in occasione della 7a Assemblea Generale che si è tenuta nella capitale croata.
È dunque l'ingegnere agronomo e enologo formato a Montpellier che succede per tre anni all' australiano Peter Hayes, che diventa 1o Vicepresidente dell’OIV.
Conosciuto per la sua carriera manageriale nel settore champenois, Yves Bénard e’ sempre stato coinvolto, al più alto livello, nell'animazione e nello sviluppo di strutture associative e professionali, siano locali, nazionali o internazionali, come il Comitato interprofessionale dei vini di Champagne (CIVC), Montpellier SUPAGRO, Imprese e Grandi vini di Francia (EGVF), l'Istituto Nazionale dell'Origine e della Qualità (INAO), il Comitato Europeo dei Vini (CEEV) o l'Associazione Universitaria Internazionale del Vino (AUIV).
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Personalità qualificata nell'ambito del Comitato scientifico e tecnico dell’OIV da qualche anno, Yves Bénard è il primo eletto francese a questo incarico dal 1962, data nella quale il Barone Pierre Roy, anche lui formatosi alla facoltà di legge di Montpellier e Presidente dell’INAO, lasciava le sue funzioni del Presidente dell'Ufficio internazionale della vigna e del vino.
« SPETTA A NOI ILLUMINARE GLI STATI MEMBRI SULLE QUESTIONI TECNICHE CHE CI IMPEGNANO RISPETTO AI CONSUMATORI».
In occasione della sua elezione, Yves Bénard ha sottolineato la sua intenzione di « lavorare sulle modalità per sviluppare l’interdisciplinarietà nei dibattiti scientifici e normativi, in particolare sui grandi argomenti d'attualità come il cambiamento climatico, lo sviluppo sostenibile o le biotecnologie ». Occorre anche notare il suo impegno riguardo alla responsabilità dell’OIV verso i consumatori, « il nostro controllo scientifico deve essere incontestato ed innegabile e apportare un contributo indispensabile nel dibattito sull'educazione del pubblico ad un consumo moderato del vino », ha dichiarato il nuovo Presidente dell’OIV.
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Rapporto sulla situazione della vitivinicultura mondiale nel 2008
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OIV – 29/06/09 - In occasione del Congresso Mondiale della Vigna e del Vino a Zagabria, il 29 giugno 2009, dinanzi ai rappresentanti ufficiali degli Stati membri dell’OIV, Federico Castellucci ha riconosciuto che la crisi internazionale non ha risparmiato il settore vitivinicolo mondiale.
La presentazione delle statistiche del 2008 è stata l'occasione per constatare un rallentamento degli scambi commerciali in volume di vini e un ribasso sicuro a livello del consumo mondiale di vino. Il Direttore Generale dell'Organizzazione ha tuttavia notato la forte implicazione, incoraggiante, degli Stati membri dell’OIV, nell'attuazione del Piano Strategico dell’OIV che dovrebbe permettere alla filiera vitivinicola di rispondere alle aspettative dei produttori e dei consumatori e così ristabilire gli equilibri necessari allo sviluppo sostenibile del settore vitivinicolo mondiale.
« Raccogliere le sfide della crisi che colpisce il nostro settore - ha concluso Federico Castellucci - richiede più che mai una partecipazione attiva degli Stati membri dell’OIV e una maggiore capacità di fare proposte, fondata sulla competenza unica dell'Organizzazione ».
La relazione annuale dell’OIV, presentata dal Direttore Generale, tratta così della superficie in vite, della produzione e del consumo di vino, dei volumi d'esportazione e d'importazione di vini, come pure della produzione di uva destinata al consumo fresco e della produzione di uva passa.
 
Consultare l’estratto della relazione sulle situazione della vitivinicultura mondiale nel 2008
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III Simposio Internazionale sulle Malvasie, La Palma, Isole Canarie, Spagna
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OIV - 19/06/2009 - Il 3o Simposio Internazionale sulle Malvasie si e’ svolto a Palma, Canarie (Spagna), dal 26 al 30 maggio 2009, con il patrocinio dell’OIV.
L'obiettivo era di portare luce su alcuni aspetti non ancora chiariti attorno a questo gruppo eterogeneo di vitigni chiamati “Malvasie”. Del resto, i vini di Malvasia sono di tipi e di stili molto diversi (vini secchi, dolci, effervescenti, aromatici o non aromatici, bianchi, rose’ o rossi). Si tratta delle vitigni aromatici o no? C'è una relazione genetica tra diverse “Malvasie” o si tratta soltanto di omonimie? I sinonimi utilizzati sono scientificamente corretti? Quest'evento e’ stato l'occasione per scambiare tutti i dati scientifici recenti e relativi a queste questioni.
Ricercatori sono venuti dal Brasile, dall'Italia, dalla Croazia e da varie regioni della Spagna.
I lavori scientifici presentati riguardavano dati storici sulla produzione di vini di Malvasia, studi condotti in viticoltura (tecniche viticole, maturazione, valutazione e potenzialità di coltura), in enologia (caratterizzazione aromatica, analisi sensoriale) e in marketing - posizionamento dei vini di Malvasia nel mercato internazionale del vino.
Nel corso del simposio si è ripetuto più volte che per la denominazione dei vitigni di Malvasia, si dovrebbe evitare di utilizzare riferimenti alle località geografiche, elemento che porta spesso confusione, tuttora, tanto per gli scienziati, che per i produttori e i consumatori dei questi vini.
I congressisti hanno tratto la conclusione globale che, nonostante le chiarificazioni e i risultati presentati, sarebbe necessario proseguire i lavori di ricerca nel settore delle Malvasie e che rimanevano ancora molti progressi da fare.

Il sistema di coltivazione della vite utilizzato sull’isola di Palma (« rastrera »)
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Borse di studio 2009
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OIV - 15/06/09 - Per il terzo anno consecutivo, l’OIV annuncia la sua offerta di Borse di studio per giovani ricercatori nel settore vitivinicolo. Gli argomenti proposti devono essere in linea con le azioni del Piano Strategico 2009-2012 dell’OIV.
Per maggiori informazioni e per far richiesta dei moduli, gli interessati possono consultare la rubrica « in breve » sul sito internet dell’OIV.
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Il Vicepresidente e il Direttore generale dell’OIV ricevono il Direttore Esecutivo dell’EFSA
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OIV - 12/06/2009 - Il Prof. Dott. Reiner Wittkowski, Vicepresidente dell’OIV e il Sig. Federico Castellucci, Direttore generale dell’OIV hanno ricevuto, presso la sede dell’Organizzazione a Parigi, il Direttore Esecutivo dell’Agenzia Europea di Sicurezza Alimentare (EFSA), Signora Catherine Geslain-Lanéelle.
Questa riunione di lavoro, che fa seguito a contatti attivati nel novembre 2008 presso la sede dell’ EFSA a Parma (Italia), è stata organizzata per studiare le possibilità di cooperazione tra l’EFSA e l’OIV su alcuni argomenti e in particolare sul dossier in corso sui rischi potenzialmente allergenici dei prodotti di collage utilizzati nella produzione di vino. Questa riunione informale, alla quale partecipava anche il Dott. Jean-Claude RUF, coordinatore del dipartimento Scientifico e tecnico dell’OIV, ha permesso di anticipare alcune questioni che dovrebbero essere esaminate in particolare a causa del rinvio dell'obbligo d'etichettatura degli allergeni al 31 dicembre 2010. D'altra parte, alcune modalita’ di collaborazione tra l’EFSA e l’OIV saranno rapidamente esplorate perché gli studi intrapresi da alcuni Stati membri dell’OIV possano essere in sintonia con le aspettative dei vari esperti e possano rispondere alle domande che rimangono da risolvere.
Il Direttore generale si è rallegrato per i colloqui costruttivi tra l’EFSA e l’OIV nel settore della Sicurezza alimentare e in particolare sul dossier in corso degli allergeni che monopolizza la Comunità scientifica dell’OIV. Ha anche ricordato l'importanza dell'instaurazione di relazioni costruttive tra gli esperti delle due organizzazioni.
Il Direttore generale, come pure il Vicepresidente dell’OIV, ha insistito sull'importanza di conservare in ogni caso un approccio basato sulla scienza che deve restare la base del processo decisionale.

Signora Catherine Geslain-Lanéelle, Direttore Esecutivo dell’EFSA e i Signori Federico Castellucci,
Direttore generale dell’OIV, Prof Dott. Reiner Wittkowski, Vicepresidente dell’OIV
e Dr Jean-Claude Ruf, coordinatore del dipartimento Scientifico e tecnico dell’OIV
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Conferenza stampa dell’OIV dedicata ai paesi dell’emisfero sud
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OIV - 25/05/2009 - Una conferenza stampa dedicata alla situazione vitivinicola nell'emisfero sud si è tenuta presso la sede dell'Organizzazione internazionale della Vigna e del Vino, il 25 maggio 2009.
I dati statistici comunicati nel corso di questa conferenza stampa dal Direttore generale dell’OIV, Sig. Federico Castellucci, riguardavano nello specifico gli otto principali paesi produttori dell'emisfero sud, membri dell’OIV, cioè l'Argentina, l'Australia, il Brasile, il Cile, la Nuova Zelanda, il Perù, il Sudafrica e l'Uruguay.
Oltre a tutti i primi risultati delle vendemmie 2009, il Sig. Castellucci ha anche annunciato le prime previsioni sulla produzione dell'anno 2009 nei paesi in questione. Questi dati statistici, relativi alla superficie a vite, alla produzione, al consumo e alle esportazioni di vini, illustrano l'evoluzione del settore vitivinicolo in tutto l'emisfero sud e sottolineano il peso vitivinicolo di questa parte del mondo.
In occasione di questa Conferenza stampa, i consulenti commerciali e agricoli presso le Ambasciate dei paesi interessati, hanno presentato vini dei loro rispettivi paesi. Più di quaranta giornalisti della stampa internazionale e rappresentanti ufficiali degli stati membri o non membri hanno assistito alla conferenza stampa dell’OIV.
Consultare il comunicato stampa
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Europa : Obbligo di etichettatura per il prodotti di collage rimandato alla fine del 2010
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OIV – 25/05/2009 – La Commissione europea, in seguito al parere del Parlamento europeo, ha recentemente pubblicato un regolamento che rimanda al 31 dicembre 2010 l'obbligo d'etichettatura dei prodotti di collage potenzialmente allergenici utilizzati nell'elaborazione dei vini. Il regolamento (CE) n. 415/2009 della Commissione del 20 maggio 2009 viene così a modificare la direttiva 2007/68/CE che instaurava misure temporanee che consistono nell’autorizzare, fino ad esaurimento delle scorte, la commercializzazione di prodotti alimentari messi sul mercato o etichettati prima del 31 maggio 2009.
Dato che gli operatori del settore vitivinicolo sarebbero soggetti a due serie di obblighi di etichettatura, quelli derivanti dalla direttiva 2007/68/CE e quelli delle modalità di attuazione del regolamento (CE) n. 479/2008, e visto che i periodi transitori non coincidono, poiché in base alla direttiva 2007/68/CE i prodotti alimentari immessi sul mercato o etichettati prima del 31 maggio 2009 che sono conformi alla direttiva 2005/26/CE possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte, è opportuno, ai fini di una buona gestione e per evitare oneri inutili alle autorità degli Stati membri e agli operatori economici, fissare un'unica data per l'applicazione obbligatoria al settore vitivinicolo della direttiva 2007/68/CE e delle modalità di attuazione adottate nel contesto del regolamento (CE) n. 479/2008. Per quanto riguarda i prodotti compresi nel regolamento (CE) n. 479/2008, la fine del periodo di transizione previsto dalla direttiva 2007/68/CE va pertanto fissata al 31 dicembre 2010.
Così e con un intento d'armonizzazione la direttiva 2007/68/CE è modificata da quanto segue:
Nell'articolo 3 della direttiva 2007/68/CE è aggiunto il comma seguente: «In deroga a quanto disposto dal secondo comma, gli Stati membri autorizzano lacommercializzazione, fino ad esaurimento delle scorte, dei vini di cui all'allegato IV del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio (*), immessi sul mercato o etichettati prima del 31 dicembre 2010 e conformi alle disposizioni della direttiva 2005/26/CE.
La segreteria dell’OIV si impegna da piu’ di un anno, e continua ad impegnarsi presso i servizi della Commissione europea, in particolare della DG AGRI e della DG SANCO per fare valere la competenza dell’OIV in merito a questo dossier.
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Visita del Direttore Generale in Spagna
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OIV - 20/05/09 - Il Direttore Generale dell’OIV ha partecipato alla 5a edizione di FENAVIN 2009 con un intervento sulla situazione vitivinicola mondiale nel 2009. Il Sig. Federico Castellucci ha cosi’ presentato le grandi tendenze del settore, influenzato dal contesto globale attuale.
Nel corso della sua visita in Spagna, il Sig. Castellucci, ha avuto l’onore di essere ricevuto, l’8 maggio 2009, dal Misnistro dell’Ambiente, degli Affari rurali e marittimi di Spagna, Signora Elena Espinosa. Il loro colloquio ha avuto come oggetto un esame dettagliato delle questioni d’interesse di questo importante Paese Membro in seno all’Organizzazione internazionale della Vigna e del vino.

Il Sig. Castellucci, Direttore Generale dell’OIV con la Sig.ra Elena Espinosa,
Misnistro dell’Ambiente, degli Affari rurali e marittimi di Spagna
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Conferenza Stampa OIV sulla situazione vitivinicola mondiale nel 2008
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OIV – 07/04/2009 – Si e’ tenuta una conferenza stampa presso la sede dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino. Come ogni anno, in quest’occasione l’OIV ha presentato la nota di congiuntura stabilita sulla base dei dati statistici forniti dagli Stati membri e che illustra la situazione vitivinicola mondiale nel 2008.
Durante la conferenza stampa il Direttore Generale dell’OIV, Signor Federico Castellucci, ha esposto le tendenze globali registrate per la superficie, la produzione, il consumo e il mercato mondiale del vino nel corso del 2008.
Piu’ di sessanta giornalisti della stampa francese e internazionale hanno partecipato alla conferenza stampa dell’OIV.
Comunicato stampa
Sintesi dei dati
Nota di congiuntura Marzo 2009
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